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Intelligenza artigianaleCinese online con Simon Luo Wei

Capire la Cina · Sguardo 10 di 12

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宗教 zōngjiào Religioni e teologia

Molte vie, un solo cielo

Una civiltà senza religione, o una religione senza confini?

L'idea chiave

Se si chiede ai cinesi se appartengono a una religione, solo uno su dieci risponde di sì. Ma quasi la metà crede nel fengshui, un terzo dice di credere nel Buddha o nei bodhisattva, e tre adulti su quattro hanno visitato nell'ultimo anno la tomba di un familiare: sono i dati delle grandi indagini nazionali del 2018, raccolti dal Pew Research Center.nota 1 La religione cinese si vive nelle pratiche più che nell'appartenenza. Per secoli le «tre dottrine», confucianesimo, daoismo e buddhismo, si sono intrecciate nella vita di ogni giorno, accanto ai culti locali e agli antenati. Lo Stato oggi riconosce cinque religioni, buddhismo, daoismo, islam, cattolicesimo e protestantesimo, e ne regola le attività con un controllo che negli ultimi anni si è fatto più stretto.nota 2

三教合一

sān jiào hé yī

«Le tre dottrine sono una»

Una formula diffusa dall'epoca Song. L'imperatore Xiaozong scriveva:nota 3 «il buddhismo per coltivare la mente, il daoismo per nutrire il corpo, il confucianesimo per governare il mondo».

Tre parole per capire

  • 祖先

    zǔxiān · gli antenati

    Il culto degli antenati è la pratica religiosa più antica e più diffusa: offerte, incenso e, ogni aprile, la festa di Qingming per pulire le tombe di famiglia.nota 1

  • 禅

    chán · la meditazione

    Il buddhismo, arrivato dall'India intorno al I secolo,nota 4 si trasforma in Cina nella scuola Chan, meditativa e paradossale, che in Giappone diventerà lo Zen.

  • 天主

    tiānzhǔ · il Signore del Cielo

    Il nome scelto dai gesuiti per Dio. Matteo Ricci, nato a Macerata nel 1552 e morto a Pechino nel 1610, cercò nei classici confuciani un ponte con il cristianesimo nel suo «Vero significato del Signore del Cielo» (1603).nota 5

Si dice«I cinesi non sono religiosi.»

In realtàDipende da che cosa si misura. Con le categorie occidentali, appartenenza, credo, chiesa, la Cina sembra il paese meno religioso del mondo; se si guardano le pratiche, incenso, templi, oroscopi, giorni propizi, è tra i più religiosi. Secondo i dati raccolti dal Pew, il 62% degli adulti tiene a scegliere un giorno propizio per le occasioni importanti.nota 1

Mettiti alla prova tre domande

  1. Secondo i dati raccolti dal Pew Research Center, quanti cinesi adulti dichiarano di appartenere a una religione?

    Mostra la risposta

    Circa uno su dieci. Il 10% nell'indagine nazionale del 2018. Eppure il 47% crede nel fengshui e il 33% nel Buddha o nei bodhisattva.

  2. Quale scuola buddhista cinese è diventata, in Giappone, lo Zen?

    Mostra la risposta

    Chan. 禅 si legge chán in cinese e zen in giapponese: viene dal sanscrito dhyāna, «meditazione».

  3. Dove nacque Matteo Ricci, il gesuita che portò il dialogo tra cristianesimo e confucianesimo alla corte dei Ming?

    Mostra la risposta

    A Macerata. A Macerata, nel 1552. È sepolto a Pechino: fu il primo straniero a cui un imperatore concesse una sepoltura nella capitale.

Per andare a fondo

  • Studio

    Pew Research Center, Measuring Religion in China (si apre in una nuova scheda), 2023. Che cosa dicono, e che cosa non dicono, i numeri sulla religione in Cina.

  • Libro

    Vincent Goossaert, David A. Palmer, The Religious Question in Modern China, University of Chicago Press, 2011. Religione e Stato dal tardo impero a oggi.

  • Libro

    Donald S. Lopez Jr. (a cura di), Religions of China in Practice, Princeton University Press, 1996. Testi e riti, tradotti e commentati.

  • In italiano

    Michela Fontana, Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming, Mondadori, 2005. La vita del maceratese che parlò di Dio in cinese.

Note

  1. Pew Research Center 2023. Appartenenza (10%), visite alle tombe (75%) e giorni propizi (62%): Chinese General Social Survey 2018. Fengshui (47%) e Buddha o bodhisattva (33%): China Family Panel Studies 2018, dell'Università di Pechino.
  2. Goossaert e Palmer 2011. Si veda anche Pew Research Center 2023.
  3. Song Xiaozong, Yuandao bian: 以佛修心,以道养身,以儒治世.
  4. Zürcher 1959.
  5. Fontana 2005. Il trattato è Ricci 1603.
Bibliografia di questo sguardo 6 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. I testi classici sono citati per capitolo e paragrafo, come nelle edizioni di riferimento indicate, con il testo originale accanto alla traduzione. Le traduzioni dal cinese sono di Simon Luo Wei, salvo diversa indicazione. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa dei dodici sguardi è nella pagina di Capire la Cina.

Testi classici e documenti storici

  • Ricci 1603 Ricci, Matteo (Li Madou 利玛窦). Tianzhu shiyi 天主实义 [Il vero significato del Signore del Cielo]. Pechino, 1603.
  • Song Xiaozong, Yuandao bian Song Xiaozong 宋孝宗. «Yuandao bian» 原道辩 [Discussione sull'origine della Via], XII secolo. Riportato in Shi Hao 史浩, Maofeng zhenyin manlu, juan 10, e in Zhipan 志磐, Fozu tongji 佛祖统纪 (1269), juan 47.

Studi

  • Fontana 2005 Fontana, Michela. 2005. Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming. Milano, Mondadori.
  • Goossaert e Palmer 2011 Goossaert, Vincent, e David A. Palmer. 2011. The Religious Question in Modern China. Chicago, University of Chicago Press.
  • Zürcher 1959 Zürcher, Erik. 1959. The Buddhist Conquest of China: The Spread and Adaptation of Buddhism in Early Medieval China. Leiden, Brill.

Dati, rapporti e documenti ufficiali

Testo a cura di Simon Luo Wei, su studi accademici, testi originali e dati ufficiali aggiornati a ottobre 2026.

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